La richiesta di consulenza filosofica del manager che sta cambiando vita.

(di Fulvio Pierantoni, 26/06/2026)

In questo articolo presento, in sintesi, i principali passaggi relativi a una consulenza seguita recentemente. Naturalmente, per questioni di riservatezza, i dati sensibili sono fittizi.

Marco, 50 anni, è stato licenziato a causa di nuovo asset aziendale. È propositivo, evidentemente abituato alla gestione dei problemi, ma si sente intimamente bloccato, fino a provare una certa ansia e, di fatto, non riesce a decidere cosa fare, avendo in mente queste alternative:

1) sviluppare il lavoro che faceva prima, project manager, ma in proprio;

2) trasformare il suo hobby (pittura) in attività a tempo pieno;

3) mettersi a cercare un lavoro, come dipendente, simile alla posizione dalla quale è uscito.

Attraverso la consulenza filosofica chiede di avere un supporto analitico e razionale per sbloccare il suo potenziale. Gli strumenti che abbiamo utilizzato nel nostro percorso sono quelli che seguono.

1) Dicotomia del controllo (Stoicismo, Epitteto). 

Abbiamo valutato insieme cosa, in questo momento, sia sotto il suo controllo diretto e cosa no. Lo scopo è liberarsi dall’ansia e disporre di risorse razionali, acquisendo efficacia.

Marco ha individuato, tra le cose sotto il suo controllo: la competenza, la passione, la gestione del tempo durante la giornata, la rete di conoscenze, la volontà di comunicare e di cercare, la gestione di un piccolo fondo economico. Cose che non controlla: andamento del mercato, tempi di risposta, disponibilità altrui al dialogo, valutazione e interesse altrui nei suoi confronti.

2) Esplorazione logica (Logica classica, espressione del buon senso, Aristotele).

Abbiamo mappato le opzioni disponibili con criteri di valutazione/scelta concreti e, per ogni criterio, indicato il valore percepito da 1 (basso) a 5 (alto).

I risultati sono stati:

A) Project manager in proprio: tempo per avvio, veloce (3); reddito atteso a 6/12 mesi, buono (4); soddisfazione personale, media (3); allineamento competenze, alto (3); impegno finanziario per avviamento, non eccessivo (3); totale voto: 16.

B) Artista: tempo per avvio, veloce (3); reddito atteso a 6/12 mesi, incognito (3); soddisfazione personale, eccellente (5); allineamento competenze, eccellente (5); impegno economico per avviamento, da non eccessivo a discreto (3); totale voto: 19.

C) Progettista dipendente: tempo per avvio, incognito (2); reddito atteso a 6/12 mesi, buono (4); soddisfazione personale, scarsa (1); allineamento competenze, alto (3); impegno finanziario per avviamento, nullo (5); totale voto: 15.

3) Valutazione fenomenologica (orientamento degli accadimenti in senso oggettivo e in senso soggettivo-emozionale; fenomenologia descrittiva - Husserl). Lo scopo è chiarire l’esperienza vissuta prima di scegliere, trasformare le sensazioni confuse in descrizioni chiare e criteri di scelta attuabili. Occorre descrivere, senza interpretare, l’esperienza emotiva e corporea legata al licenziamento e alla percezione delle nuove possibilità.

Marco ha raccontato e successivamente preparato una pagina scritta, indicando i livelli di ansia, di entusiasmo, di vuoto vissuti nelle varie fasi della sua esperienza, comprensivi delle sensazioni corporee. La fase di riscrittura ha evidenziato il ripetersi di frasi del tipo “mi sento bloccato”, “voglia di creare”, “paura dell’instabilità”, “ansia nella pancia”, “come essere ringiovanito”, “la testa finalmente leggera”. Individuate queste frasi, le abbiamo divise in due gruppi: paura (ansia, immobilità) e desiderio (spinta per il futuro) cercando di individuare delle priorità.

4) Valutazione esistenziale (Fenomenologia esistenziale - Heidegger; Volontà di potenza - Nietzsche). Lo scopo è collegare le descrizioni ad un senso, ai progetti per la vita e ai valori fondamentali.

Per prima cosa abbiamo individuato un elenco di valori, cercando di stabilire la preferenza profonda di Marco (stabilità vs creatività; autonomia vs sicurezza) e Marco li ha valutati da 1 (scarso interesse) a 10 (alto interesse), si riporta qui di seguito: onestà 9, rispetto 8, lealtà 8, integrità 8, responsabilità 8, giustizia 8, coerenza 8, empatia 8, coraggio 6, umiltà 6, generosità 6, autonomia 10, pazienza 5, determinazione 8, autenticità 5, creatività 10, agiatezza 10). I valori più alti espressi da Marco: autonomia, creatività, agiatezza (benessere economico) e , in generale, si nota una leggera predominanza verso la componente creativa e autonoma piuttosto che stabile e sicura.

Siamo poi passati alle domande esistenziali: “Che tipo di vita vuoi ricordare tra 10 anni?”; “Quale versione di te ti farebbe alzare la mattina con piacere?”; “Quali compromessi sei disposto ad accettare?”; “Immagina la tua vita a seconda della scelta fatta (A, B o C), come la vedi? Riesci a descrivere una giornata tipo?”. Il risultato di questo passaggio ha visto prevalere di gran lunga immagini legate all’attività artistica.

5) Esperimenti a basso costo (Pragmatismo).

Per scongiurare ritorni ansiosi e supportare le consuetudini manageriali di Marco, abbiamo individuato la possibilità di avviare tre micro-esperimenti, utili per raccogliere dati “pratici” per considerazioni “oggettive” da affiancare a quelle più “emotive”. Qui di seguito i progetti preparati da Marco.

- progetto per l’attività in proprio (project manager freelance): contattare la rete di conoscenze professionali, aprire profilo sul portale dei professionisti, offrire 1-2 micro-progetti pro-bono o a tariffa scontata, verificare la risposta. Durata test: 4 settimane. Costo: basso. Indicatori di prestazione: contatti generati, progetti chiusi, riscontri, piacere personale.

- progetto per l’artistico: progetto minimo vendibile (mostra online, 5 pezzi, pagina social, contattare la rete di conoscenti per possibili acquisti o procacciamento di interesse). Durata: 4 settimane. Costo: basso. Indicatori di prestazione: contatti interessati generati, vendite o prenotazioni concluse, riscontri, piacere personale. 

- progetto per il lavoro da dipendente: verificare contatti LinkedIn, aggiornare CV + lettera; candidarsi a 5 posizioni mirate. Durata 4 settimane. Costo: nullo. Indicatori di prestazione: colloqui ottenuti, riscontri, piacere personale.

5) Ulteriori strumenti utilizzati (Stoicismo e strumenti per la consapevolezza):

  • Pratica della meditazione di consapevolezza;

  • Immaginare il peggio, scriverlo e indicare possibile soluzione (premeditatio malorum); 

  • Diario (journaling).

Conclusioni.

Marco ha scelto di darsi un anno di tempo per avviare la sua vita di artista, alla quale ambisce da molto tempo.

Modalità e costi: 12 incontri on line da 45 minuti (40 € x 12 = 480 €) , 4 pacchetti da 10 e-mail di mailing filosofico, (30 € x 4 = 120 €) per un costo complessivo di 600 €.

Indicazioni bibliografiche.

“Meditazioni” di Marco Aurelio;

“Il Manuale (Enchiridion)” di Epitteto;

“Lettere a Lucillo” di Seneca;

“Platone è meglio del Prozac” di Lou Marinoff;

“Pensieri lenti e veloci” di Daniel Kahneman;

“Progetta la tua vita” di Bill Burnett e Dave Evans;

“L’ostacolo è la via” di Ryan Holiday.

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Rileggendo Nietzsche: a proposito della volontà di potenza, qualcosa che ci riguarda.